UN APPROCCIO INNOVATIVO – Alejandro Agag, il patron della Formula E, al festival di Goodwood ha presentato il prototipo, denominato Odyssey 21, che prenderà parte al primo campionato al mondo di fuoristrada elettrici: Extreme E. Questo campionato, presentato in anteprima lo scorso febbraio, a cui parteciperanno esclusivamente fuoristrada elettrici, si svolgerà in cinque località particolari che sono minacciate dai cambiamenti climatici e dall’inquinamento, come l’Artico, l’Himalaya, il deserto del Sahara, la foresta pluviale amazzonica e le isole dell’Oceano Indiano. Extreme E, quindi, a differenza dei normali sport motoristici, adotterà un approccio innovativo poiché le gare verranno presentate come dei veri e propri documentari con un tocco cinematografico dove verrà sottolineando come il cambiamento climatico stia mettendo in pericolo l’ecosistema.

TELAI E BATTERIE SONO UGUALI – La Odyssey 21, visto che dovrà affrontare ambienti decisamente ostili, è stata sviluppata in modo da garantire la massima efficacia su diversi superfici come come ghiaia, roccia, fango, ghiaccio, neve e sabbia. Le parti standardizzate del veicolo, che, essendo quindi dotato di un’ampia escursione degli ammortizzatori e di generosi pneumatici, nella forma ricorda quelli utilizzati nelle Desert Racing, sono prodotte dalla Spark Racing Technology, azienda francese che costruisce le  monoposto di Formula E. La batteria è invece realizzata dalla Williams Advanced Engineering. Le specifiche tecniche sono notevoli; la Odyssey 21 ha una potenza di 550 CV ed è in grado di raggiungere i 100 km/h in 4,5 secondi, con la possibilità di affrontare pendenze fino al 130%. 

IL MOTORE È SPECIFICO – I team che parteciperanno al campionato saranno in grado di testare e sviluppare il motore elettrico e alcune parti della carrozzeria, come il cofano motore, il paraurti anteriore e posteriore, le minigonne laterali e le luci. Sotto la carrozzeria (la Odyssey 21 ha un peso di circa 1650 kg ed è larga 2,3 metri), trova posto un telaio tubolare in lega d’acciaio rinforzato, nonché una struttura d’urto. Gli pneumatici sono forniti dal partner Continental. 

SI PARTE NEL 2021 – I primi test a bordo della Odyssey 21 sono previsti nel 2019. Il campionato prenderà il via nel gennaio 2021 e avrà un duplice scopo; sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale su temi come la sostenibilità ambientale ed il cambiamento atmosferico, e diffondere l’idea che grazie alle mobilità elettrica è possibile organizzare competizioni compatibili con l’ambiente circostante. Tra le aziende partner di Extreme E troviamo la Continental, che svolgerà il duplice ruolo di partner e di fornitore di pneumatici, la CBMM Niobium, azienda che fornisce già i suoi materiali tecnologici alla Formula E e la Spark.

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