De Tomaso è un brand automobilistico italiano nato a Modena nel 1959 grazie al pilota argentino Alejandro De Tomaso.

Lo scorso week end durante il Festival of Speed di Goodwood è stato protagonista, una rinascita molto importante che però questa volta nulla ha a che vedere con l’Italia, anzi. Gli industriali e i professionisti coinvolti oggi nel brand sono di differenti nazionalità, ne fa parte anche Apollo, azienda tedesca gestita però grazie ai fondi cinesi del Ceo Norman Choi di Hong Kong, a cui fa capo marchio modenese dal 2014.

Per celebrare i 60 anni dell’azienda a Goodwood è stata presentata la De Tomaso P72, nata sulla stessa cellula in carbonio della hypercar Apollo IE, che viene fabbricata in Germania dal medesimo fornitore di Porsche, Capricorn, la cui progettazione però avviene in parte in Italia. L’assemblaggio invece è opera della HWE, azienda che collabora anche con AMG e altri costruttori nella realizzazione di modelli ad altissime prestazioni.

nuova de tomaso p72

La base tecnica della nuova De Tomaso è ottima e gli si aggiunge anche un design molto emozionale, che prende ispirazione dalla P70 del 1964, vettura iconica da competizione nata grazie alla collaborazione del creatore del brand e Carroll Shelby di Ford. I due avevano pensato di realizzare una serie limitata di auto da usare nel campionato Usa Can Am, ma l’operazione non ebbe mai seguito. Ford infatti iniziò il progetto GT40, così alcune parti della P70 diventarono la Ghia De Tomaso Sport 5000 che tutti poterono vedere in esposizione all’edizione del 1995 del Salone di Torino.

Oggi possiamo ammirare invece la resurrezione del brand con l’attuale P72, erede di una grande storia, grazie all’impegno di Jowyn Wong, il designer che realizzò anche la Apollo GT1. L’auto combina in maniera molto originale la tinta rosso racing con le finiture in rame per gli specchi, le ruote e differenti altri elementi esterni, oltre che nell’abitacolo a due posti. Le linee hanno dei richiami molto evidenti al mondo della carrozzeria italiani degli anni Sessanta e Settanta e, secondo quanto è stato annunciato durante il Festival of Speed di Goodwood verranno realizzati 72 esemplari a 750.000 euro come prezzo di partenza, una rinascita a dir poco eccezionale.

Fonte dell’articolo