Si chiamano Airspeeder e sono le auto volanti che potrebbero rivoluzionare il settore della mobilità.

Sono veicoli dotati di quattro o otto motori elettrici, in grado di arrivare anche a viaggiare a 200 km/h di velocità e che nel 2020 potrebbero addirittura essere i protagonisti di gare inedite, mai viste prima, sfide uniche tra auto nei cieli. Questi veicoli non sono commercializzati, sono stati solo presentati i prototipi, ma ci sono già molti utenti che guardano al futuro e iniziano a fantasticare su tutte le nuove possibilità.

Sono in tanti infatti a voler già organizzare la prima competizione dedicata esclusivamente agli Airspeeder, le macchine volanti di ultima generazione. Si tratta di un progetto molto ambizioso che è nelle mani di Alauda Racing, una start up australiana che ad oggi ha realizzato differenti prototipi di queste auto elettriche volanti e che li sta testando ormai da quasi un anno nell’hinterland della città di Sydney, con nessuna persona a bordo e in condizioni meteorologiche che portano a picchi di temperatura fino a 35 gradi.

airspeeder auto volanti

La squadra è guidata da Matt Pearson e l’idea è quella di riuscire a portare già il prossimo anno un pilota all’interno di queste vetture che volano per poter iniziare le gare nel 2020. Vediamo come sono fatti nel dettaglio questi innovativi mezzi speciali. Si tratta di veicoli elettrici che sono lunghi 4 metri e larghi 3 metri e mezzo. Sugli stessi sono state inserite batterie litio-polimero in grado di erogare fino a 500 kW di potenza. Le auto elettriche volanti Airspeeder pesano 230 kg e sono quadricotteri o ottocotteri.

I mezzi sono stati tutti presenti proprio nei giorni scorsi al Goodwood Festival of Speed, che si è tenuto dal 4 al 7 luglio nel Regno Unito. Al momento ancora nessuna presenza a bordo delle auto elettriche volanti, ma i primi test con i piloti partiranno a breve, dal mese di novembre, in California, esattamente nel deserto del Mojave. L’obiettivo principale che vuole raggiungere la Casa è proprio quello di riuscire a organizzare delle gare nei cieli a un’altezza di 20 metri da terra, e per questo si vuole preparare. Le sfide dovrebbero essere alternate anche a prove individuali con questi Airspeeder che paiono essere proprio eccezionali.

Fonte dell’articolo